Dopo la conclusa bene esperienza di ubuntu 9.04, il tronweb ha deciso di aggiornare alla nuova versione di ubuntu migliorata in molti dei suoi aspetti, sia tecnici che grafici.
In questo documento sono spiegati tutti i passaggi per installare il sistema su tutte le macchine.
Innanzi tutto va preparata una macchina, che poi sarà copiata su tutti gli altri PC.
L’installazione di Ubuntu è molto semplice, basta seguire i passaggi guidati. Le nostre opzioni sono state:
apt-get purge grub* && apt-get install grub # rimuovi pacchetti non voluti e installa quelli giusti install-grub # installa grub nel MBR update-grub # genera il file menu.lst
apt-get install vim gpm
sudo apt-add-repository "deb http://archive.canonical.com/ lucid partner" && sudo apt-get update && sudo apt-get install sun-java6-jre sun-java6-jdk sun-java6-plugin sun-java6-fonts
Con l’installazione del sistema base molti programmi inutili vengono caricati; perciò è necessario toglierli e rendere il sistema più leggero.
Noi abbiamo tolto:
apt-get purge empathy* gwibber* brasero* vinagre tsclient gbrainy gnome-mahjongg aisleriot quadrapassel gnomine gnome-sudoku
apt-get install firefox-firebug firefox-webdeveloper firefox-adblock-plus flashplugin-installer
apt-get install ssh
apt-get install nmap
apt-get install gimp inkscape scribus-ng
apt-get install drgeo stellarium
apt-get install geany build-essential php5-cli subversion rapidsvn filezilla
apt-repository ppa:gdm2setup/gdm2setup apt-get update apt-get install gdm2setup
wget http://www.medibuntu.org/sources.list.d/`lsb_release -cs`.list --output-document=/etc/apt/sources.list.d/medibuntu.list apt-get -q update apt-get update && sudo apt-get --yes -q --allow-unauthenticated install medibuntu-keyring && sudo apt-get update
apt-get install gstreamer0.10-ffmpeg gstreamer0.10-pitfdll gstreamer0.10-plugins-bad gstreamer0.10-plugins-bad-multiverse gstreamer0.10-plugins-ugly gstreamer0.10-plugins-ugly-multiverse libavcodec-extra-52 libmp4v2-0 ttf-mscorefonts-installer unrar moonlight-plugin-core moonlight-plugin-mozilla libdvdnav4 libdvdread4 libdvdcss2 libxine1-ffmpeg ffmpeg p7zip-full unace-nonfree lha lxsplit w32codecs
apt-get install nautilus-gksu nautilus-open-terminal nautilus-image-converter nautilus-script-audio-convert ooo-thumbnailer gnome-xcf-thumbnailer
Prima della copia è necessario che il pc0 sia pulito dai file che sono propri di quel pc specifico. Essi sono:
vim /etc/udev/rules.d/70-persistent-net.rules
Eliminare tutte le righe che riguardano le interfacce di rete.
Aprire poi il file /etc/nsswitch.conf e modificare come seguente:
passwd: compat winbind group: compat winbind shadow: compat winbind
Aggiungere poi al file /etc/pam.d/common-session:
session required pam_mkhomedir.so skel=/etc/skel/
Una volta settata la macchina base è necessario crearne l’immagine (cioè la copia di tutte le partizioni) e copiarla nel server, in modo che sia poi facilmente reperibile dagli altri computer della rete scolastica.
Per la creazione dell’immagine del pc0 ci siamo serviti di un ottimo software opensource: CloneZilla, un programma con interfaccia testuale semplice da usare anche in modalità esperto. Lo potete scaricare qui
Facciamo partire la versione livecd di CloneZilla (consiglio: su “altri modi d’uso” è possibile copiare il contenuto della livecd nella RAM del computer, in questo modo si potrà togliere il cd e avviare il programma contemporaneamente su più pc).
–manca–
E’ arrivato il momento di preparare gli altri pc su cui vogliamo copiare il sistema.
Per prima cosa bisogna creare le partizioni: lo schema deve essere identico a quello del pc0
Questa operazione è stata effettuata con una distribuzione linux livecd: Parted Magic (scaricabile qui). Essa comprende un piccolo ambiente grafico e il programma di partizionamento GParted. Inoltre ha una particolarità: come CloneZilla, una volta avviata è possibile rimuovere il cd per avviarlo su un altro pc continuando a lavorare usando l’opzione con il salvataggio dei dati della livecd nella RAM.
Per la copia delle partizioni del pc0 di siamo serviti di un ottimo programma opensource: CloneZilla, un programma con interfaccia testuale semplice da usare anche in modalità esperto.
Una volta settata la macchina base è necessario crearne l’immagine e copiarla nel server, in modo che sia poi facilmente reperibile dagli altri computer della rete scolastica.
Facciamo partire la versione livecd di CloneZilla (consiglio: su “altri modi d’uso” è possibile copiare il contenuto della livecd nella RAM del computer, in questo modo si potrà togliere il cd e avviare il programma contemporaneamente su più pc).
NB: ricordarsi di eseguire il seguente comando per attivare le opzioni della tastiera italiana; è sufficiente premere Ctrl+Alt+F*, digitare e dare Invio
sudo loadkeys it
Per prima cosa abbiamo fatto un’immagine compressa in .gz del pc0, su una condivisione nel nostro server interno tw-int (/home/clonezilla/). Così facendo essa sarà accessibile da tutta la rete e potrà essere copiata su tutti gli altri pc; sarà utilizzata anche come copia per il ripristino di pc danneggiati.
Nella seconda fase abbiamo avviato in RAM clonezilla su tre pc al massimo e abbiamo installato Ubuntu 10.04 sulle altre macchine in 10 min ciascuna.
1)OtherMode/RAM
2)Non modificare mappatura tastiera
3)dalla riga di comando : sudo loadkeys it
4)device-image
5)samba
6)dhcp
7)nomeserver: tw-int
8)dominio: TRON
9)account: twadmin
10)directory: /clonezilla
11)expert
12)restoreparts
13)selezionare partizione desiderata
14)
15)selezionare -g auto e -c
16)non modificare tabella partizioni
Una volta eseguite le copie, i PC vanno avviati uno alla volta (per evitare conflitti di IP) e vanno modificati i file /etc/hosts e /etc/hostname inserendo il giusto nome host (la pratica consiste nel cambiare il numero del PC, sostituendolo con quello della macchina relativa) e il file /etc/network/interfaces inserendo il giusto IP (bisogna modificare solo l’ultima cifra, questa aumenta di una unità per ogni computer partendo dal numero 50, che identifica il PC dell’insegnate, il PC n 01, sarà quindi 10.0.13.51, quello n 30 invece 10.0.13.80).
Fatto questo, possiamo riavviare il computer ed aggiungerlo al dominio, con il comando
net ads join -Uutente
È necessario inserire la password dell’utente amministratore di dominio, chiedere ai tecnici.
Infine riavviare.